Guidatori funky

giovedì, 31 luglio 2008

posted by musky 20:31 | commenti

Immagine 099

 

 

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venerdì, 18 luglio 2008

Banco!

 

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mercoledì, 09 luglio 2008

Il prossimo Narnia

Regina Spektor sta per esplodere...

posted by musky 19:36 | commenti

Altan

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lunedì, 07 luglio 2008

Cuore

Raccolta del 1991 (per ora) Link

 

 

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giovedì, 03 luglio 2008

Son tornato a casa

Bonassola

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venerdì, 13 giugno 2008

La Festa della Polizia


 Lo leggiam su un’agenzia.
 Festa della Polizia,
 a Palermo c’è Schifani
 che assicura gli italiani
 
 che la mafia si sconfigge:
 “Questo male che ci affligge
 sarà presto debellato
 e trionferà lo Stato.
 
 Non avremo distrazioni
 e i mafiosi patrimoni
 verran tolti ai criminali.
 I legam delinquenziali
 
 fra la mafia e gli interessi,
 questi delittuosi amplessi,
 prima o poi saran recisi
 se non marcerem divisi.
 
 Solo grazie all’unità
 va la criminalità
 a una pronta distruzione!
 Se governo e opposizione
 
 li combatteranno uniti
 i mafiosi son finiti!
 La Sicilia nostra amata
 alla mafia mai si è data!
 
 Il rifiuto alla violenza,
 alla vile prepotenza
 ed all’illegalità
 è la nostra qualità!”
 
 Sottoscritto da Renato,
 presidente del Senato.
 Nel sentir questo discorso
 tutti noi proviam rimorso 
 
 per aver pensato male
 di quest’uomo eccezionale
 che in sol mese cambiò.
 C’è qualcun che lo aiutò?
 
 Indagammo…fu un quartetto:
 un bibliofilo perfetto,
 tal Dell’Utri, un siciliano
 dalla mafia assai lontano.
 
 Tale Mangano, stalliere
 di un famoso Cavaliere,
 che, passato a miglior vita,
 un’eroica via gli addita.
 
 Tale Nino Mandalà
 che fu socio tempo fa
 di Schifani giovinetto.
 Quarto a chiudere il quartetto

 è Cuffaro, quel Totò
 che in Sicilia governò
 proprio fino a ieri l’altro
 e che adesso, molto scaltro,
 
 da una Corte condannato,
 siede placido in Senato.
 Quattro son, Schifani è il quinto
 e…la mafia abbiamo vinto!
   
 
Carlo Cornaglia 

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mercoledì, 04 giugno 2008

Trovare l'America

Un «D'Oh» da 400.000 dollari - Accordo tra i produttori e i doppiatori della famiglia «gialla». In arrivo aumenti da star

LOS ANGELES - Non è una rockstar, una stella di Hollywood e nemmeno il vincitore di qualche reality: Dan Castellaneta è la voce di Homer Simpson. Il suo caratteristico timbro da oltre vent'anni contrassegna il personaggio nella versione originale. Quello dela famiglia «gialla» più irriverente d'America, oltre ad essere lo show più longevo della storia della tv, è anche tra i più costosi. Una pioggia di soldi arriverà infatti nelle tasche dei doppiatori.

400 MILA DOLLARI - Lo sciopero dei doppiatori aveva bloccato la produzione della ventesima stagione del cartone animato. Dopo un braccio di ferro tra il cast e la 20th Century Fox TV è stato raggiunto in questi giorni un accordo per i prossimi quattro anni: ogni membro che presta la voce ai Simpson avrà un ingaggio di 400.000 dollari a puntata. Come scrive Variety i doppiatori avevano chiesto ai produttori mezzo milione di dollari (circa 310.000 euro), ovvero un aumento di 200.000 dollari, si sono invece accordati su 256.000 euro. I nuovi accordi hanno riguardato Dan Castellaneta (la voce di Homer), Julie Kavner (Marge), Nancy Cartwright (l'attrice che fa parlare Bart), Hank Azaria (la voce di Moe), Harrey Shearer (il signor Burns) e Yeardley Smith (Lisa). La 20esima stagione, tuttavia, verrà accorciata da 22 a 20 puntate.

DISPUTE - Non è la prima volta che Bart e Homer hanno rischiato di restare muti. Già nel 2004 gli attori americani che doppiano i personaggi entrarono in sciopero per una disputa salariale sul rinnovo dei loro contratti triennali; nel 1998 ci fu poi una protesta dello staff del programma, quando gli attori guadagnavano "appena" 30.000 dollari a puntata.

fonte: www.repubblica.it

 

 

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domenica, 25 maggio 2008

Wallis Bird

posted by musky 09:20 | commenti